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Filosofia e Scienze umane

Portale per chi insegna e studia filosofia, pedagogia, psicologia, antropologia e sociologia

Offre materiali a libera consultazione in continua espansione e aggiornamento.

Educare alla cittadinanza

  • #LoescherconEmergency

    Amare. Essere amati. Non dimenticare mai la propria insignificanza. Non assuefarsi mai all’indicibile violenza e alla grossolana disuguaglianza della vita intorno a te. Cercare la gioia nei posti più tristi. Inseguire la bellezza fin dentro la sua tana. Non semplificare mai le cose complicate e non complicare mai le cose semplici. Rispettare la forza, mai il potere. E, soprattutto, guardare. Cercare di capire. Non distogliere mai lo sguardo. E mai, mai dimenticare.
    Arundhati Roy, Guerra è pace, Guanda, Milano 2002

  • #LoescherconEmergency

    Vorrei che il mondo dicesse no all'assurdità della guerra.
    Gino Strada

  • Educare alla cittadinanza

    La cittadinanza consapevole, l'educazione alla cittadinanza, dignità e diritti, libertà e responsabilità, relazioni significative e significanti. Questi i temi affrontati nella nuova Agenda 2013/2014 della nostra Casa Editrice, realizzata in collaborazione con il Gruppo Abele. Ogni settimana, nuovi spunti di riflessione su questi argomenti.
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  • Gruppo Abele

    Il Gruppo Abele è un’associazione Onlus e Ong nata a Torino nel 1965, che lotta contro l’emarginazione e la disuguaglianza promuovendo iniziative culturali e di accoglienza. Ne fanno parte duecento soci, un centinaio di lavoratori e trecento volontari, che ogni anno donano, in totale, trentamila ore del loro tempo.
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  • Cittadinanza, politica e pedagogia

    Che il contenuto politico e pedagogico si incrocino è dimostrato dal fatto che, ove non fosse conquistata e quindi ove non diventasse qualcosa di concreto attraverso un processo educativo, la prospettiva della cittadinanza rimarrebbe vuota di senso innanzitutto politico, e quindi senza alcun valore per l’uomo. D’altro canto, ove l’educazione alla cittadinanza non trovasse uno sbocco politico concreto, rimarrebbe una prospettiva velleitaria, una semplice affermazione di principio, priva di qualsiasi valenza anche pedagogica.

    P. Bertolini, Educazione e politica, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2003

  • Cittadinanza: un concetto dal contenuto politico ed educativo

    L’incontro tra la politica e l’educazione ha nel concetto e nella prospettiva della cittadinanza uno dei suoi momenti più importanti e significativi. Infatti, quando si parla di cittadinanza si fa riferimento all’appartenenza del singolo individuo a una comunità organizzata in Stato; individuo che proprio per questo viene definito cittadino. È dunque un concetto dal contenuto immediatamente politico. Nel contempo, poiché non si tratta di una condizione data a ogni individuo fin dall’inizio, ma di una condizione che va conquistata, il concetto di cittadinanza ha pure un contenuto inequivocabilmente educativo.

    P. Bertolini, Educazione e politica, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2003

  • Costituzione e diritti

    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
    Costituzione della Repubblica italiana, art. 2

  • Competenze sociali e coscienza civile

    L’educazione alla cittadinanza si realizza attraverso un processo di accompagnamento formativo, orientato a fornire conoscenze pubbliche e competenze sociali, nella prospettiva della maturazione di una coscienza civile che sia utile alla partecipazione della persona alla vita nella comunità. Far crescere le città presso ogni cittadino; far crescere la cura dei cittadini nell’animo di chi amministra le città.
    Gruppo Abele

  • «Portate alla luce questi segreti»

    Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri.
    Joseph Pulitzer

  • La famiglia

    La famiglia è la prima sede dove si comprende il significato dell'esistenza. In un mondo in cui prevalgono i valori del profitto, della ricchezza, del piacere, la cultura dell'accoglienza mira a coltivare i valori del servizio e del dono.
    Norberto Galli

  • Leggi «dal di dentro, non dal di fuori»

    La legalità discende da leggi che vengono dal di dentro, non dal di fuori. Democrazia è fiducia del popolo nelle sue leggi, sue perché scaturite dalla sua coscienza, non imposte dall’alto.
    Piero Calamandrei

  • 25 dicembre 1965 – Nasce «Gioventù impegnata»

    Durante le vacanze di Natale, alcuni ragazzi che frequentano la neonata parrocchia di Maria Madre di Misericordia a Torino, tra cui Luigi Ciotti, decidono di formare un gruppo per guardarsi attorno e “fare qualcosa” sulla strada: il nome prescelto è quello di «Gioventù Impegnata». Verso la fine del 1968 avviene un’importante trasformazione: Gioventù Impegnata vuole cambiare il suo nome perché, secondo i membri, troppo presuntuoso. Il nome verso cui si orienta è «Gruppo di Abele», suggerito da un servizio televisivo di Sergio Zavoli intitolato «Il giardino di Abele».

  • #27 gennaio 2014# Giorno della Memoria per commemorare le vittime del nazismo e dell’Olocausto

    Considerate se questo è un uomo / che lavora nel fango / che non conosce pace / che lotta per mezzo pane / che muore per un sì o per un no.
    Primo Levi, Se questo è un uomo

  • «Io ti sento, io ti so»

    Basta mettersi in ascolto… Mettersi in ascolto significa identificarsi, vestire i panni dell’altro, immaginare il suo punto di vista. Viviamo in un mondo sordomuto di vite blindate, dove ogni incontro ha il sapore di un miracolo. Negli anni, mesi o istanti in cui vive, l’incontro si alimenta di questo: di comunicazione. Non di parole, non è quello: vive di sintonia. Come con le manopole della radio, bisogna aggiustare la ricezione, trovare la lunghezza d’onda dell’altro e finalmente sentire. Sfiorare anche solo un momento la meraviglia dell’unisono: un solo suono, lo stesso suono, un suono così chiaro. Non c’è nessuna comunicazione o – peggio – c’è solo sfinente comunicazione formale, senza quel tentativo di immedesimarsi. Di ascoltare, appunto. Di capire e perciò di “sapere”. Io ti conosco come nessun altro, dicono le madri ai figli, gli amanti agli amati. Intendono dire: io ti sento, io ti so. Io ti sono dentro.
    C. de Gregorio, Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto, Milano, Mondadori, 2006

  • La questione morale

    La questione morale non è, come si vuole far credere, sempre più frequentemente una pruderie di benpensanti: è una grande questione democratica, una grande questione istituzionale per la decisiva ragione che un sistema intriso di corruzione o di rapporti con la mafia è l’emblema del prevalere dell’interesse privato sull’interesse pubblico. Qui sta il nodo di tutti i problemi del nostro Paese.
    Gian Carlo Caselli

  • Educare alla bellezza

    Educando alla bellezza è opportuno ricordarsi e ricordare che l’incontro con la bellezza non è cosa facile, richiede impegno e fatica. Ma è anche importante non dimenticare che, quando nella vita si incontra la bellezza, queste fatiche svaniscono. La bellezza ha il potere di condurti fuori da essa, oltre a se stessa, in un territorio che è altro. Come quando in montagna, dopo un faticoso percorso, si giunge in vetta e da lì si osserva lo splendore del panorama: le fatiche fatte svaniscono, e per qualche istante la bellezza della vista ti trasporta in pensieri sulla vita pieni di incanto e armonia. Non sono quello che vedi, ma sono come quello che tu vedi.
    Gruppo Abele

Uno sguardo a...


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